Il bilanciere EZ, l'alleato delle braccia
Il bilanciere EZ si riconosce al primo sguardo. Il ferro disegna delle onde. Quelle curve lasciano ai polsi la libertà di ruotare verso l'interno. La tensione sulle articolazioni cala subito. Il suo nome inglese, curl bar - bilanciere per bicipiti, dice già tutto sul suo uso. Serve prima di tutto a eseguire flessioni dei gomiti. Principiante o esperto, ci guadagnano tutti.
Curl con bilanciere EZ in piedi: la tecnica passo dopo passo
Resta in piedi, con gli appoggi sotto le anche. Afferra il bilanciere sulle parti inclinate. I palmi delle mani guardano il soffitto. Le braccia pendono e il carico sfiora le cosce.
Piega i gomiti e porta il bilanciere verso l'alto. I gomiti devono restare incollati ai fianchi. Stringi il bicipite per un secondo in alto: ecco la contrazione. Poi frena la discesa contando fino a tre. Il corpo non si sposta di un centimetro.
Gli errori più frequenti
- Dondolare il busto per lanciare il movimento.
- Piegare i polsi a fine corsa.
- Arretrare i gomiti dietro al tronco.
- Caricare troppo e perdere la posizione.
Presa stretta o presa larga?
La distanza tra le mani cambia le sensazioni. Una presa stretta insiste sul capo esterno, quello che dà forma al braccio. Una presa larga sollecita di più il capo interno. Alterna le due da una seduta all'altra. Le tue braccia guadagneranno spessore su tutta la lunghezza. Un bilanciere dritto, invece, impone una supinazione rigida e a volte dolorosa.
Supinazione o pronazione
In supinazione i palmi salgono rivolti verso di te. È la versione classica dell'esercizio. In pronazione puntano verso il pavimento. Il muscolo lavora meno, l'avambraccio molto di più. Le due prese si completano benissimo nella stessa settimana.
Il curl alla panca Scott per isolare il bicipite
La panca Larry Scott toglie ogni possibilità di barare. Le braccia poggiano sul piano inclinato. La spalla è bloccata, lavora solo il gomito. Tenendo il bilanciere, mantieni un leggero angolo in basso. Non distendere mai del tutto i gomiti. Questo dettaglio protegge il tendine. Lo stesso bilanciere serve anche per le distensioni alla fronte, un classico per i tricipiti.
Due varianti da provare
Il reverse curl con bilanciere EZ
Qui i palmi guardano il pavimento. Questa presa in pronazione recluta il brachiale e gli avambracci. I carichi crollano subito: è normale. Mettere questo curl a fine seduta funziona molto bene.
Il biceps curl con bilanciere EZ al cavo

Curl bicepsBras · halteres
Aggancia il bilanciere a una puleggia bassa. La tensione diventa costante, dall'inizio alla fine. Molti praticanti trovano il biceps curl più comodo così. È una delle migliori scelte per chiudere in congestione.
Che carico serve per braccia grosse?
Un curl con bilanciere EZ pesante si lavora tra le 6 e le 8 ripetizioni. Ma il bilanciere deve seguire sempre la stessa traiettoria, senza strappi né slancio. Altrimenti è la schiena a prendersi quello che le braccia non reggono più.
Punta quindi a 8-12 ripetizioni pulite. L'ultima deve essere dura, mai tirata via. Tre o quattro serie bastano e avanzano. Mantenendo questo rigore, il carico sale da solo settimana dopo settimana. Braccia grosse e definite nascono dalla tecnica, non dall'ego. Un personal trainer corregge la tua posizione in una sola seduta.